TECNICHE TERAPEUTICHE
 
"In-Exsufflator": una macchina per tossire
(Dal dicembre 2000 la macchina In-Exsufflator ha ottenuto il marchio di conformità CE e può essere quindi liberamente commercializzata in Europa. Ciò è stato possibile grazie anche alla collaborazione di alcune sezioni UILDM che, con lungimiranza, hanno saputo ascoltare e sostenere le istanze e i bisogni di alcuni utenti)
Dettagli tecnici al sito: http://www.jhemerson.com
 
Le complicanze polmonari rappresentano la più frequente causa di deterioramento delle condizioni fisiche delle persone in ventilazione meccanica assistita le quali, ai problemi respiratori, associano una più o meno marcata debolezza dei muscoli espiratori con conseguente ristagno delle secrezioni bronchiali e aumento delle infezioni a carico dell’apparato respiratorio.
 
Tra le patologie maggiormente soggette a queste complicanze possono essere incluse le distrofie muscolari progressive (Distrofia Muscolare di Duchenne, Distrofia Muscolare di Becker, Distrofia Muscolare di Dreifuss, Distrofia facio-scapolo-omerale, Miopatie, Miotonie) e le malattie del neurone motore (Sclerosi Laterale Amiotrofica e altre forme di atrofie muscolari spinali).
 
Nelle persone affette da patologie neuromuscolari la capacità di tossire si riduce per la compromissione dei muscoli respiratori e può essere ulteriormente ostacolata dalla presenza di tracheotomia la quale impedisce di realizzare una pressione intrabronchiale sufficiente a rendere l’atto della tosse efficace.
La tosse assistita mira ad attivare la tosse naturale rendendola il più efficace ed economica possibile.
 
A tal fine si può tentare con l’approccio manuale con un terapista/assistente. E’ questa una tecnica molto stancante per il terapista/assistente e, comunque, non è efficace con le persone che non riescono a prendere un bel respiro prima di iniziare l’operazione.
Si può tentare di prendere un bel respiro utilizzando un ventilatore volumetrico ma anche in questo caso la spinta può non essere sufficiente.
 
Ecco allora venire in aiuto l’"In-Exsufflator": una macchina che fornendo, dapprima, attraverso una maschera naso-buccale una profonda insufflazione a cui segue, poi, una profonda esufflazione forzata, crea una riduzione della pressione consentendo il perfetto drenaggio delle secrezioni bronchiali presenti nelle vie aeree. Una seduta di tosse assistita mediante "In-Exsufflator" richiede circa 10/15 minuti.
 
La macchina, per il momento, è commercializzabile solo negli Stati Uniti. E’ probabile che la società produttrice americana si attivi prima o poi al fine di ottenere la certificazione di uniformità dell’Unione Europea.
 
Bibliografia
- John R. Bach, M.D., F.C.C.P., Mechanical Insufflation-Exsufflation – Comparison of Peak Expiratory Flows With Manually Assisted and Unassisted Coughing Techniques; CHEST, Vol. 104, p. 1553-1562, Nov. 1993 Issue
- John R. Bach, M.D., F.C.C.P., Pulmonary Rehabilitation, The Obstructive and Paralytic Conditions; HANLEY 6 BELFUS INC., 1996
- G. Carbone, A. Corrado, C. Gregoretti, Ventilazione non invasiva; ARCHIMEDICA, 1997
- Susan Sortor Léger, RRT, Manually-Assisted Courgh, IVUN News, Spring 1998, Vol. 12, No. 1
- George Emerson, The In-Exsufflator Cough Machine, IVUN News, Spring 1998, Vol. 12, No. 1